{"id":3643,"date":"2026-10-20T10:33:02","date_gmt":"2026-10-20T07:33:02","guid":{"rendered":"https:\/\/gezider.org\/projeler\/speak-up-raising-the-voices-of-gen-z-changemakers\/"},"modified":"2026-10-20T11:00:04","modified_gmt":"2026-10-20T08:00:04","slug":"speak-up-raising-the-voices-of-gen-z-changemakers","status":"publish","type":"gezider_project","link":"https:\/\/gezider.org\/en\/projeler\/speak-up-raising-the-voices-of-gen-z-changemakers\/","title":{"rendered":"SPEAK-UP: Raising the voices of GEN Z changemakers"},"content":{"rendered":"<p class=\"gz-note\"><em>\u00d6zet, Erasmus+ Project Results platformunda yay\u0131mlanan \u00f6zg\u00fcn dildeki metindir.<\/em><\/p>\n<h3>Ama\u00e7<\/h3>\n<p lang=\"it\">Il progetto SPEAK-UP era nato da una co-scrittura insieme ad un gruppo di giovani volontari di Oriel APS che, tra il 2022 e il 2023, avevano partecipato a diverse mobilit\u00e0 Erasmus+. Successivamente, si erano ritrovati in un focus group organizzato da Oriel APS a Verona nel settembre 2023, intitolato \u201cAllenare alle marginalit\u00e0\u201d. Grazie a un percorso di mentoring durato diversi mesi, offerto da Oriel APS, i giovani avevano ideato SPEAK-UP in collaborazione con altri ragazzi provenienti dai Paesi partner, conosciuti durante le precedenti mobilit\u00e0 e coinvolti tramite associazioni con le quali Oriel APS aveva cooperato direttamente o indirettamente.<\/p>\n<p lang=\"it\">Dal focus group era emersa con chiarezza la necessit\u00e0 di individuare, per la GEN Z, modelli positivi di riferimento capaci di fungere da catalizzatori di cambiamento: figure in grado di promuovere l\u2019integrazione, l\u2019accessibilit\u00e0 delle comunit\u00e0 e un coinvolgimento giovanile attivo, sostenibile e smart. Il gruppo si era posto una domanda chiave: chi pu\u00f2 incarnare questi modelli positivi?<\/p>\n<p lang=\"it\">Dopo ulteriori incontri di mentoring e formazione, i giovani avevano identificato la risposta: quei modelli dovevano essere i giovani stessi. Giovani in grado di comprendere sfide e opportunit\u00e0 della propria generazione in un contesto digitalizzato, dotati di capacit\u00e0 di leadership, metodi per favorire l\u2019inclusione e strumenti digitali gi\u00e0 utilizzati dalla GEN Z. SPEAK-UP era quindi nato come percorso di apprendimento, empowerment e diffusione di competenze per giovani tra i 18 e i 25 anni, basato su metodi non formali, approcci partecipativi e supporto peer-to-peer.<\/p>\n<p lang=\"it\">Il progetto si \u00e8 fondato su tre bisogni principali emersi sia dall\u2019analisi del contesto locale sia dai dati preoccupanti relativi ai Paesi partner riguardo integrazione, inclusione sociale e partecipazione attiva:<br \/>\nuna crisi identitaria diffusa tra i giovani tra i 18 e i 25 anni;<br \/>\nla difficolt\u00e0 di percepirsi e raccontarsi come modelli positivi per la propria comunit\u00e0;<br \/>\nla difficolt\u00e0 di comunicare la propria missione in modo chiaro ed efficace.<\/p>\n<p lang=\"it\">In risposta a questi elementi, SPEAK-UP ha offerto ai giovani del partenariato esperienze di apprendimento non formale e informale volte a sviluppare: maggiore consapevolezza della propria identit\u00e0 intersezionale; competenze di digital e visual storytelling per presentarsi come role models; capacit\u00e0 digitali per comunicare con la propria comunit\u00e0 e con la GEN Z.<\/p>\n<p lang=\"it\">SPEAK-UP \u00e8 stato concepito come uno spazio sicuro in cui i partecipanti potessero abbracciare il proprio percorso personale come leader comunitari e changemakers, esplorando inizialmente la propria identit\u00e0 ibrida secondo un approccio intersezionale e analizzando successivamente i mezzi per comunicare le sfide sociali della propria comunit\u00e0. Il progetto ha utilizzato strumenti di digital storytelling, visual storytelling e videomaking con l\u2019obiettivo di promuovere inclusione e integrazione.<\/p>\n<p lang=\"it\">Queste esigenze e prospettive risultano ancora ad oggi perfettamente in linea sia con le priorit\u00e0 del partenariato, sia con la strategia a lungo termine di Oriel APS di promuovere strumenti digitali per creare cluster di changemakers, proseguendo il lavoro gi\u00e0 avviato sull\u2019empowerment giovanile attraverso strumenti smart e metodologie basate sullo storytelling.<\/p>\n<p lang=\"it\">Gli obiettivi di SPEAK-UP erano:<br \/>\nsviluppare competenze comunicative per esprimere l\u2019interculturalit\u00e0 con un approccio intersezionale e comprendere le sfide legate all\u2019integrazione;<br \/>\nsensibilizzare e formare all\u2019uso consapevole dei tool digitali e delle opportunit\u00e0 connesse;<br \/>\nsviluppare competenze di videomaking e digital\/visual storytelling per favorire coinvolgimento, empowerment e integrazione giovanile;<br \/>\ncondividere buone pratiche di leadership partecipativa attraverso metodologie di Call to Action, valorizzando la diversit\u00e0;<br \/>\ncreare un hub di changemakers in grado di catalizzare l\u2019impegno civico nello sviluppo sostenibile delle comunit\u00e0;<br \/>\npromuovere una pi\u00f9 forte coscienza europea attraverso i valori dell\u2019UE e le mobilit\u00e0 internazionali;<br \/>\nrafforzare la cooperazione tra i partner, ampliando il network e promuovendo empowerment giovanile.<\/p>\n<p lang=\"it\">Le competenze sviluppate durante lo Youth Exchange sono state concretizzate nella realizzazione di una webserie costituita da diversi episodi di video, creata attraverso digital e visual storytelling e videomaking e dedicata alle voci dei changemakers della GEN Z e alla loro Call to Action per la partecipazione, l&#039;inclusione e la sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<h3>Uygulama<\/h3>\n<p lang=\"it\">SPEAK-UP ha coinvolto fin dalla fase di co-progettazione numerosi giovani delle associazioni del partenariato (Italia, Turchia, Repubblica di Moldavia, Bosnia Erzegovina, Spagna, Polonia e Lituania), provenienti da comunit\u00e0 marginalizzate e con diversi tipi di ostacoli sui quali il partenariato ha lavorato.<br \/>\nLe prime attivit\u00e0 hanno previsto momenti di formazione, empowerment e supporto ai gruppi giovanili coinvolti. Due mesi e mezzo prima della mobilit\u00e0 si \u00e8 svolto l\u2019Advanced Planning Meeting (APV) online con i 7 group leaders per definire le responsabilit\u00e0 condivise, fornire formazione sul ruolo da ricoprire e garantire una piena comprensione del progetto in tutte le sue fasi. Insieme ai group leaders, il partenariato ha preparato i materiali introduttivi a SPEAK-UP, contenenti concetti chiave legati al ruolo del changemaker e casi studio di giovani della GEN Z che hanno generato un impatto positivo nello sviluppo sostenibile delle loro comunit\u00e0.<br \/>\nSono state organizzate due videochiamate preliminari con i partecipanti per fissare gli obiettivi di apprendimento, illustrare il framework dello Youthpass e della mobilit\u00e0, e fornire supporto logistico-organizzativo, tutoraggio rafforzato, potenziamento linguistico e accompagnamento culturale e finanziario.<br \/>\nLo Youth Exchange si \u00e8 tenuto a Sant\u2019Anna d\u2019Alfaedo, vicino a Verona, dal 5 al 14 Maggio 2025 (5 Maggio giorno di arrivo; 14 Maggio giorno di partenza). e ha coinvolto 37 partecipanti provenienti dai 7 Paesi partner, tra cui 7 group leaders e due facilitatori. Il target principale \u00e8 stato quello dei giovani tra i 18 e i 25 anni (soltanto 1 dei partecipanti era di et\u00e0 26-30), in risposta ai dati preoccupanti raccolti nel partenariato sulla scarsa partecipazione e integrazione dei giovani pi\u00f9 vulnerabili. I partecipanti hanno avuto background svantaggiati e ostacoli di diversa natura: geografici, sociali, culturali, economici, legati all\u2019accesso all\u2019istruzione o a discriminazioni intersezionali. Ogni partner ha coinvolto almeno un giovane NEET.<br \/>\nLo Youth Exchange ha permesso di sviluppare conoscenze, competenze e attitudini per comprendere le proprie risorse, la propria responsabilit\u00e0 sociale e civica, e il proprio potere comunicativo e comunitario. L\u2019esperienza ha dato vita a un cluster di changemakers che, grazie alle competenze acquisite, si sono proposti come riferimenti positivi nella comunit\u00e0, esplorando le sfide e le opportunit\u00e0 dei canali comunicativi della GEN Z, le metodologie di Call to Action per stimolare la partecipazione attiva e diversi modelli di narrazione dell\u2019integrazione.<br \/>\nLa fase successiva allo Youth Exchange ha previsto attivit\u00e0 di dissemination in presenza della webserie, con il coinvolgimento di almeno 20 giovani per ciascuno dei Paesi partner. \u00c8 stato organizzato un evento di proiezione, e i partecipanti hanno facilitato una discussione sul ruolo della GEN Z come futuri changemakers, sulla promozione della solidariet\u00e0 e dell\u2019integrazione e sui valori europei espressi attraverso Erasmus+ e il Corpo Europeo di Solidariet\u00e0.<br \/>\nDopo lo Youth Exchange si sono svolte due incontri online per monitorare i risultati di apprendimento e per avviare nuove progettualit\u00e0 condivise. Questi incontri hanno monitorato anche l\u2019andamento della dissemination in presenza e quella online, con un obiettivo minimo di oltre 5.000 utenti raggiunti. I canali comunicativi sono rimasti attivi tramite la pubblicazione periodica di approfondimenti, stimoli di riflessione e room virtuali per il brainstorming.<\/p>\n<h3>Sonu\u00e7lar<\/h3>\n<p lang=\"it\">SPEAK-UP \u00e8 stato concepito come un percorso di apprendimento non formale e informale finalizzato allo sviluppo di competenze adattabili e replicabili nei rispettivi contesti sociali, oltre che alla crescita di conoscenze e atteggiamenti. Questi tre elementi dell\u2019apprendimento sono stati integrati in ogni attivit\u00e0, in proporzioni diverse, perch\u00e9 per noi solo la loro combinazione ha permesso di perseguire un modello di Comprehensive Growth, garantendo un equilibrio tra competenze, conoscenze e attitudini e favorendo una crescita personale completa, che includesse abilit\u00e0 pratiche, informazioni essenziali e atteggiamenti in grado di modellare l\u2019approccio emotivo e comportamentale.<br \/>\nI partecipanti hanno sviluppato competenze di public speaking e strategie comunicative per rappresentare e raccontare la propria comunit\u00e0 e le sfide sociali; hanno acquisito strumenti per analizzare i bisogni della comunit\u00e0 con un approccio intersezionale e per promuovere uno sviluppo sostenibile, considerando le dimensioni sociale, ambientale ed economica. Questo percorso ha portato alla crescita di competenze di ascolto attivo, dialogo interculturale e valorizzazione della diversit\u00e0, promuovendo modelli di leadership inclusiva e trasformativa e approcci partecipativi per l\u2019empowerment dei giovani attraverso la costruzione di narrazioni trasformative.<br \/>\nI partecipanti hanno rafforzato anche le competenze di cittadinanza attiva e leadership, lavorando su metodologie di Call to Action e strumenti multimediali per coinvolgere la GEN Z. Parallelamente, hanno acquisito competenze per prevenire le minacce digitali, sensibilizzare i giovani delle proprie comunit\u00e0 sulla Digital Safety e migliorare le capacit\u00e0 di digital storytelling e visual storytelling per promuovere i valori dell\u2019Unione Europea, approfondendo i meccanismi della trasformazione digitale e le dinamiche dei processi informativi, insieme a strategie comunicative accessibili e inclusive.<br \/>\nIl risultato complessivo ha favorito lo sviluppo di un atteggiamento orientato alla cittadinanza attiva, alla valorizzazione della diversit\u00e0 e alla sua espressione attraverso forme artistiche e multimediali, oltre a un maggiore senso di appartenenza all\u2019Europa e alla promozione dei valori dell\u2019Unione. I giovani changemakers sono diventati capaci di promuovere tali valori all\u2019interno della GEN Z, generando responsabilizzazione collettiva basata su integrazione e solidariet\u00e0.<br \/>\nA supporto di questo processo, i risultati tangibili del progetto hanno contribuito alla sua diffusione: tutti i materiali prodotti sono stati condivisi all\u2019interno del network nazionale di ciascun Paese partner. Abbiamo realizzato una Webserie, definita durante il progetto, che ha raccolto testimonianze e vissuti dei giovani changemakers europei su diverse tematiche di rilevanza per i giovani (tramite la creazione di diversi episodi di video), mostrando come le competenze acquisite abbiano favorito percorsi di cambiamento positivo.<br \/>\nTutti questi risultati, tangibili e intangibili, hanno generato un impatto a livello locale, regionale, nazionale ed europeo. Durante lo Youth Exchange abbiamo coinvolto il network territoriale del Veneto. Dopo lo Youth Exchange, la dissemination, sia in presenza sia online, ha raggiunto anche le altre regioni dei Paesi partner, con particolare attenzione ai giovani con minori opportunit\u00e0.<br \/>\nOgni partner ha organizzato un evento locale di follow-up per almeno 20 giovani, durante il quale i partecipanti alla mobilit\u00e0 hanno presentato la Webserie e hanno facilitato il dibattito grazie alle competenze sviluppate. L\u2019impatto nazionale ed europeo \u00e8 stato garantito attraverso il piano di dissemination online e la condivisione dei materiali tramite il network del partenariato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gen\u00e7lik de\u011fi\u015fimi \u00b7 ORIEL APS (\u0130talya) koordinat\u00f6rl\u00fc\u011f\u00fcnde; GEZ\u0130DER ortak kurum olarak yer ald\u0131.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"give_campaign_id":0,"gz_code":"2024-1-IT03-KA152-YOU-000236099","gz_role":"partner","gz_status":"completed","gz_action":"Gen\u00e7lik de\u011fi\u015fimi","gz_key_action":"KA1 KA152","gz_call_year":2024,"gz_start":"2024-07-01","gz_end":"2025-08-31","gz_coordinator":"ORIEL APS (\u0130talya)","gz_countries":"\u0130talya, \u0130spanya, Polonya, T\u00fcrkiye, Litvanya, Bosna-Hersek, Moldova","gz_topics":"Inclusion of marginalised young people, Information and communication technologies (ICT), European identity and values","gz_platform_url":"https:\/\/erasmus-plus.ec.europa.eu\/projects\/search\/details\/2024-1-IT03-KA152-YOU-000236099","gz_good_practice":false,"gz_participants":0,"gz_photo_team":"Uluslararas\u0131 \u0130li\u015fkiler","gz_source":"platform"},"gezider_partner":[83,146,95,188,75,105],"class_list":["post-3643","gezider_project","type-gezider_project","status-publish","hentry","gezider_partner-asociacion-arousa-moza","gezider_partner-brain-tank-d-o-o","gezider_partner-fundacja-atalaya","gezider_partner-geyc-community-moldova","gezider_partner-oriel-aps","gezider_partner-vsi-socialiniai-zingsniai"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gezider.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/gezider_project\/3643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gezider.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/gezider_project"}],"about":[{"href":"https:\/\/gezider.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/gezider_project"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gezider.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"gezider_partner","embeddable":true,"href":"https:\/\/gezider.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/gezider_partner?post=3643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}